Cristina Kristal Rizzo, dancemaker, è attiva sulla scena delle Live Arts a partire dai primi anni ‘90. Basata a Firenze, si è formata a New York alla Martha Graham School of Contemporary Dance, e ha frequentato gli studi di Merce Cunningham e Trisha Brown. Rientrata in Italia ha collaborato con diverse realtà artistiche tra cui il Teatro Valdoca, Roberto Castello, Stoa/Claudia Castellucci, mk, Virgilio Sieni Danza, Santasangre. E' tra i fondatori del collettivo Kinkaleri, con il quale ha collaborato attivamente sino al 2007 attraversando la scena performativa internazionale e ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Ubu. Dal 2008 ha intrapreso un percorso autonomo di produzione coreografica indirizzando la propria ricerca verso una riflessione teorica dal forte impatto dinamico, tesa a rigenerare l’atto di creazione e ad aprire riflessioni sul tempo presente, affermandosi come una delle principali personalità della coreografia italiana. Alla circuitazione degli spettacoli affianca un’intensa attività di proposte sperimentali, laboratori, alta formazione, mentoring e scrittura teorica. Tra le creazioni coreografiche: Sentimental, MONUMENTUM DA, Erwartung, MONUMENTUM the second sleep, Sonno, Boga, Markhor, ECHOES, TOCCARE - The white dance (Premio Danza&Danza coreografia contemporanea 2020), ULTRAS sleeping dances, VN Serenade, Hypernating, Prélude, BoleroEffect, ikea. Progetti speciali e piattaforme collettive a cui ha dato vita: Waudeville, WAT, e Loveeee (col sostegno di Xing), e Piattaforma della Danza Balinese (col sostegno di Santarcangelo Festival). Come coreografa ospite ha creato per i principali enti lirici e istituzioni artistiche tra i quali: Teatro Comunale di Firenze/Maggio Musicale Fiorentino, Balletto di Toscana Junior, Aterballetto, LAC Lugano, MACRO Roma, MUSEION Bolzano, Centro Pecci Prato, Museo del 900 Firenze, Museo Masi di Lugano. Dal 2019 ha una parte attiva nel progetto Sup de Sub rivolto a giovanissimi non professionisti delle banlieu di Marsiglia e Parigi. Interessata agli incontri trasversali, ha collaborato con artisti e teorici tra cui Lucia Amara, Eszter Salamon, Michele Di Stefano, Riccardo Benassi, Enrico Malatesta, Vincent Giampino, Diana Anselmo, Genny Petrotta.
Cristina Kristal Rizzo, italian dancemaker based in Florence, has been activein the Live Arts scene since the early 1990s. She trained in New York at the Martha Graham School of Contemporary Dance, and attended the studios of Merce Cunningham and Trisha Brown. She is one of the foundersof the Kinkaleri art collective, with whom she worked until 2007, crossing the international performance scene and receiving numerous awards. Since 2008, she has pursued an independent career in choreographic production, directing her research toward a theoretical reflection with a strong dynamic impact, aimed at regenerating the act of creation and fostering reflections on the present, and establishing herself as one of the leading figures in Italian choreography. Alongside her performances, she also actively promotes experimental projects, workshops, advanced training, mentoring, and theoretical writing. Among her choreographic productions: Sentimental, MONUMENTUM DA, Erwartung, MONUMENTUM the second sleep, Sonno, Boga, Markhor, ECHOES, TOCCARE - The white dance, ULTRAS sleeping dances, VN Serenade, Hypernating, Prélude, BoleroEffect, ikea. Special formats and collaborative projects: Waudeville, WAT and Loveeee (supported by Xing), and Piattaforma della Danza Balinese (supported by Santarcangelo Festival). As guest choreographer she has created for the main Italian opera houses and dance institutions, such as Teatro Comunale di Firenze/Maggio Musicale Fiorentino, Balletto di Toscana Junior, Aterballetto, LAC Lugano, and art centres such as MACRO Roma, MUSEION Bolzano, Centro Pecci Prato, Museo del 900 Florence, Museo Masi Lugano. Since 2019, she has been an active part in the Sup de Sub project for young non-professionals from the suburbs of Marseille and Paris. Interested in cross-disciplinary collaborations, she has worked with artists and theorists including Lucia Amara, Eszter Salamon, Michele Di Stefano, Riccardo Benassi, Enrico Malatesta, Vincent Giampino, Diana Anselmo, Genny Petrotta.