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Le penultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi...

una performance A/V

12/11/2026 - 12/11/2026
Raum Bologna

Giovedi 12 novembre 2026 alle 22 Xing presenta a Raum, a Bologna, Le penultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi..., una performance audiovisuale di Riccardo Benassi, artista e teorico della scena mediale europea già coinvolto più volte da Xing a partire dagli anni 2000.

Le penultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi... è una produzione audiovisiva inedita, una sorta di spin-off nato dalla formattazione per schermo e sound system della camera ardente per Internet, un ambiente umano e tecnologico commissionato a Benassi da Xing per il progetto FESTA e presentato alla Fondazione Merz di Torino nel settembre 2026, col titolo Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi...

In Le penultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi… Riccardo Benassi traccia con acutezza l'arco della vita di internet, dal suo atterraggio negli anni '90 come upgrade della linea telefonica casalinga, alla sua supposta fine, iniziata in punta di piedi sul precipizio pandemico. La performance ambientata Raum, tra video, testo e suono - con automatica riduzione delle gestualità corporee nell'alveo dell'ergonomia da ufficio - è un saggio fenomenologico e al contempo un diario impersonale “che sembra svelare come ogni re-search sia in definitiva una me-search. Le parole si mettono in fila solo per rompere le file.” Benassi apre le porte ad una forma di spiritualità raggiunta per via tecnologica, con un mantra sono-testuale che prelude un ultimo saluto a Internet, trasformatasi da ‘luogo’ a ‘infrastruttura’. Internet se ne va, come se ne va l’effetto di un antidolorifico...

Riccardo Benassi, artista originario di Cremona, vive e lavora a Berlino, Bergamo e online. Utilizza testo e suono per mettere in discussione i limiti della tecnologia da una prospettiva esistenzialista, implementando un linguaggio poetico in installazioni ambientali, video-saggi, performance e interventi spaziali realizzati per commissioni pubbliche e private. La sua pratica si è distinta negli anni per un approccio multidisciplinare che riflette sull’impatto delle tecnologie nella nostra quotidiana relazione con lo spazio e le persone, e su come esse abbiano radicalmente alterato le strutture abitative e l’organizzazione del reale, dall’architettura alla politica, così come nella produzione e nel consumo di cultura. Benassi ha attraversato le sottoculture degli anni '90, ed è stato una figura chiave della scena musicale underground. Altrettanto attivo nel campo visivo, ha utilizzato i nuovi media con particolare attenzione alla crescita espressiva della generazione dei millennial, diventando per loro un riferimento sia nella teoria che nell’applicazione pratica. Negli ultimi anni il linguaggio testuale è entrato sempre di più a far parte delle sue produzioni. Il suo lavoro è stato presentato alla Fondazione Merz (2026); MAXXI di Roma (2025, 2026); Museion di Bolzano (2024); Museo della Permanente di Milano (2024); Palazzo Grassi / Punta della Dogana, Venezia (2023); Fondazione ICA Milano (mostra personale, 2023); MAXXI L’Aquila (2022); GAM di Torino (2022); ar/ge kunst, Bolzano (2022); Macro di Roma (2022); Biennale de l’Image en Mouvement, Ginevra (2021); MoCA di Taipei, Taiwan (2021); ZKM | Zentrum für Kunst und Medien di Karlsruhe (mostra personale, 2020); Centre d’Art Contemporain Genève (mostra personale, 2019); Galleria ZERO... di Milano (2019); Künstlerhaus Bethanien di Berlino (mostra personale, 2016). Tra i progetti speciali dell’artista curati e prodotti da Xing si segnalano Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi…(2026) commissionato per FESTA, e Morestalgia (2020) sostenuto da Italian Council. Benassi è stato finalista del MAXXI Bvlgari Prize 2024. Dal 2013 Riccardo Benassi è professore di Sound Design presso il Politecnico delle Arti di Bergamo e, dal 2019, docente di Arti Visive presso NABA a Milano Ha pubblicato Lettere dal sedile del passeggero quando nessuno è al volante (Mousse Publishing, 2010), Briefly, Ballare (Danilo Montanari, 2012), Attimi Fondamentali (Mousse Publishing, 2012), Sicilia Bambaataa (NERO Publishing, 2015), Techno Casa (Errant Bodies 2015), Morestalgia (NERO Publishing, 2020), Daily Dense Dance Desiderio (Distanz Publishing, 2023).
www.riccardobenassi.info

Raum 
Via Ca' Selvatica 4/d - Bologna

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Thursday 12 November 2026at 10 pm Xing presents at Raum, in Bologna, Le penultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi..., an audiovisual performance by Riccardo Benassi, an artist and theorist active in the new media scene who has been involved with Xing several times since the 2000s.

Le penultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi... / The second-to-last remaining factories in the distance sing repetitive gospel songs...  is an audiovisual production for screen and sound system, born as a spin-off from the format of lying-in-state for the Internet, that consisted in a human and technological environment commissioned to Benassi by Xing for the FESTA project, which premiered at the Fondazione Merz in Turin, in September 2026, under the title Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi... / The last remaining factories in the distance sing repetitive gospel songs...

In Le penultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi… Riccardo Benassi keenly traces the internet's lifespan, from its landing in the 1990s as an upgrade to home telephone lines, to its supposed demise, which began on tiptoe on the pandemic precipice. The performance at Raum blends video, text, and sound; its size is an automatic reduction of bodily gestures to the confines of office ergonomics. This new display serves as both a phenomenological essay and an impersonal diary, “seemingly revealing how every re-search is ultimately a me-search. Words line up only to break ranks”. Here Benassi opens to a form of spirituality achieved through technology, featuring a sound-and-text mantra that heralds a final farewell to the Internet, now transformed from a ‘place’ into an ‘infrastructure’. The Internet is fading away, much like the effect of a painkiller...

Riccardo Benassi, artist born in Cremona, lives and works in Berlin, Bergamo and online. He makes use of text and sound to question the limits of technology from an existentialist perspective, implementing poetic language in time-based environmental installations, video essays, performances and spatial interventions created for public and private commissions. His work has distinguished itself for a multidisciplinary approach on the impact of technology in our daily relation to space and people, mostly reflecting on how technological devices have radically altered the structures for living and organizing the real, from architecture to politics, to cultural production and consumption. Benassi traversed the subcultures of the 1990s and was a key figure in the underground music scene. Equally active in the visual field, he employs new media focusing on the expressive growth of the millennial generation, becoming a point of reference for them both in theory and artistic practice. In recent years text has taken an increasingly large place in his productions.His work has been presented at MAXXI, Rome (2025, 2026); Museion, Bolzano (2024); Museo della Permanente, Milan (2024), Palazzo Grassi / Punta della Dogana, Venice (2023); Fondazione ICA, Milan (solo show, 2023); MAXXI, L'Aquila (2022); GAM, Turin (2022); ar/ge kunst, Bolzano (2022); Macro, Rome (2022); Biennale de l'Image en Mouvement, Genève (2021); MoCA Taipei, Taiwan (2021); ZKM | Zentrum für Kunst und Medien, Karlsruhe (solo show, 2020); Centre d'Art Contemporain Genève (solo show, 2019); Galleria ZERO..., Milan (2019); Künstlerhaus Bethanien, Berlin (solo show, 2016). Among the artist’s special projects curated and produced by Xing are Le ultime fabbriche rimaste in lontananza intonano gospel ripetitivi… (2026), commissioned for FESTA, and Morestalgia (2020), supported by the Italian Council. Benassi was a finalist for the MAXXI Bvlgari Prize 2024. Riccardo Benassi is professor in Sound Design at Politecnico delle Arti in Bergamo since 2013 and Visual Art lecturer at NABA in Milan since 2019. He published the books: Letters from the Passenger Seat with No One at the Wheel (Mousse Publishing 2010), Briefly, Ballare (Danilo Montanari 2012), Attimi Fondamentali (Mousse Publishing 2012), Sicilia Bambaataa (NERO Publishing 2015), Techno Casa (Errant Bodies 2015), Morestalgia (NERO Publishing 2020), Daily Dense Dance Desiderio (Distanz Publishing, 2023).
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