Grazie di esserti iscritto alla newsletter di Xing. Riceverai una conferma per email all'indirizzo segnalato. Thanks for joining the Xing newsletter. You’ll receive an email notification.

Versione

Sinflex

 Federico Pepe, Wang inc.

 
 

Sinflex è un progetto a carattere scultoreo, concepito per essere in divenire e mai chiuso in linea teorica. Esso consta di diversi moduli visivi che sono stati sviluppati in video, fotografie, installazioni e disegni. Questi moduli visivi si equivalgono quanto ad importanza e nascono talvolta con valenza concettuale, altre volte sviluppando segni grafici. Il primo atto di Sinflex è una performance che vede protagonista l’artista stesso che dopo essersi fatto applicare delle sanguisughe su tutto il corpo ha bevuto vino al fine di farlo entrare in circolo e di alterare il sangue bevuto dalle sanguisughe.
Questo parassita ematofogo è il vero fil rouge del progetto: la sanguisuga diventa un parassita eterno che può essere applicato ovunque in un processo di continuo allontanamento dal centro di senso. L’allontanamento dal centro di senso è l’unico vero grande movimento di Sinflex: esso funziona all’opposto del processo di sintesi. Se il meccanismo di sintesi è un meccanismo a cuneo che parte dal largo per restringere progressivamente, quello di allontanamento dal centro di senso è un meccansimo di apertura, una costante perdita di coordinate e di punti fermi.
E’come se ogni elemento ed ogni simbolo soffrisse di un’emorragia di significato.
La parte video del progetto di Sinflex è uno degli elementi più complessi: è sviluppato come un’animazione di grafica 2d e 3d, più di una parte filmica.
Questa  è concentrata prevalentemente su una “stanza della memoria”, un luogo scultoreo dove idealmente è raccolta tutta la simbologia prodotta fino a quel momento per il progetto Sinflex e funziona da catalogatore, da archivio ideale.
La musica che accompagna il video ha un suo personale sviluppo: ci sono alcuni appuntamenti con le immagini ma è stata volutamente pensata per potersi in qualunque momento incastrare e  andare d’accordo con il video. Non è propriamente una colonna sonora anche se serve comunque ad  amplificare e dare forza alle immagini. In alcuni momenti si avvicina ad una forma di sound design.
I primi montaggi sono stati fatti sulla base di un’improvvisazione di Wang. inc di alcuni anni fa: un pezzo creato in modo estemporaneo della durata di 50 minuti. Poi è stata sviluppata una nuova versione, che rispetto alla precedente, apre a più mondi e “cambi di stanze” il che è molto corretto visto lo sviluppo del film secondo tecniche eterogenee.