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Les Figurines (Pour une Opérette sans sous, si...)

 Jan Kopp, Marco Berrettini /* MELK PROD

 
 

Ogni epoca ha il proprio stile di manifestare il suo malcontento per il mondo. (Peter Sloterdijk)

Les Figurines (Pour une Opérette sans sous, si...) nasce come opera video di Jan Kopp per l'ultimo spettacolo della compagnia franco-svizzera *Melk Prod. Coreografo controcorrente e visionario, Marco Berrettini e gli artisti di *Melk Prod  si sono rivolti all'operetta perchè è un genere aperto che accoglie senza discriminazione il canto, la danza, il teatro in una dinamica vivace e trascinante. L'operetta è una forma che esorcizza ad ogni istante la seriosità e la gravità della vita, provocando il riso, come liberazione dalla paura del sacro, dai divieti dell'autorità e del potere. In Les Figurines un sedicente Fronte di Liberazione dell'Operetta di Qualità, armato e dal volto coperto, che comunica che 'le negoziazioni sono in corso: canteremo il nostro oltraggio', si infiltra in adunate di fantocci ritagliati da epoche diverse. Accostamenti contraddittori, incomprensibili, traversata del tempo e anacronismi. Quello delle figurine è un mondo fittizio in cui coabita una forma leggera di spettacolo con una proposta a-politicamente forte.

Les Figurines (Pour une Opérette sans sous, si...)
video-installazione (2006)
hanno lavorato insieme a questo progetto: 
Marco Berrettini, Jerome Brabant, Jean Paul Bourel, Carine Charaire, Bruno Faucher, Chiara Gallerani, Jan Kopp, Maguelonne Marre, Gianfranco Poddighe, Anja Röttgerkamp (compagnia *Melk Prod)

Every age has its way of manifesting its discontent with the world. (Peter Sloterdijk)

Les Figurines (Pour une Opérette sans sous, si...) born as a video by Jan Kopp for the most recent performance by the franco-swiss company *Melk Prod. The visionary countercurrent choreographer Marco Berrettini and the artists of *Melk Prod are tossed around in the operetta, since it's an open genre that indiscriminately accepts song, dance and theater in a lively and dragging dynamic. The operetta is a form that exorcises the seriousness and gravity of life at every moment, provokingo a smile, as a liberation from fear of the sacred, the prohibitions of authority and power. In Les Figurines a would-be Front for the Liberation of Quality Operetta, armed and masked, communicates that 'negotiations are in progress: we will sing our outrage', infiltrating in assemblies of puppets framed by various epochs. Contradictory, incomprehensible, illusory, approaches crossed by time and anachronisms.  The world of the figurines is a fictitious one where a form of light spectacle shares time and space with a politically strong message.

Les Figurines (Pour une Opérette sans sous, si...)
video (2006)
working together on this project:
Marco Berrettini, Jerome Brabant, Jean Paul Bourel, Carine Charaire, Bruno Faucher, Chiara Gallerani, Jan Kopp, Maguelonne Marre, Gianfranco Poddighe, Anja Röttgerkamp (compagnia *Melk Prod)