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David Wampach

 
 

David Wampach, coreografo francese, studia prima medicina per appassionarsi in seguito alle arti dal vivo, studiando danza al ex.e.r.ce/CCN Montpellier e al PARTS a Bruxelles. Nel 2001 inizia la carriera produttiva fondando l'associazione Achles. Minimalista e sottilmente grottesco, il suo lavoro rivisita liberamente la storia della danza moderna ed esplora gli stati corporei e i limiti dell'esperienza. La sua rielaborazione radicale dei fondamenti della danza è guidata dal desiderio di staccarsi dal buon senso e dai tabù. Wampach ama le forme ibride, che esplicita in una serie di realizzazioni caratterizzate da continue fluttuazioni: da BASCULE, un trio ipnotico su ritmo metronomico del 2005, ai più recenti CASSETTE (2011), una versione latina dello Schiaccianoci/Casse-noisette, e SACRE, una lettura della Sagra della Primavera per Montpellier Danse Festival. Nel 2012-13, Wampach ha continuato la sua ricerca sui rituali e la trance, girando il cortometraggio RITE e creando il solo TOUR, ritratto visivo e acustico di un essere primitivo invaso dal ritmo respiratorio. Seguono VEINE (2014) per spazi urbani, URGE (2015) su desiderio e cannibalismo, e ENDO (2017).

www.davidwampach.fr

David Wampach, french choreographer, started out studying medicine. He quickly became interested in live performance and studied dance at ex.e.r.ce/CCN Montpellier and PARTS in Brussels. In 2001 he started to produce under the association Achles with a personal approach borrowed from theatre and plastic art. Grotesque, yet minimalist, his work includes pieces that freely revisit the history of modern dance, explore body states and the limits of experience (ecstatic states, intoxication, inebriation..). His radical reworking of fundamentals is driven by a desire to break away from of common sense and taboos. He created the solo CIRCONSCRIT (2004), BASCULE (2005), a radical and hypnotic trio to the rhythm of metronomic music, QUATORZE (2007), AUTO (2008) with pianist Aurélien Richard, BATTERIE (2008) and BATTEMENT (2009), a variation on the ‘grand battement’, the ballet step. In 2011 he created CASSETTE, a Latino version of the ballet Casse-noisette, and SACRE, a reading of Sacre du Printemps for Montpellier Dance Festival. In 2012-13, Wampach continued his work on ritual and trance, directing his short film RITE and creating the solo TOUR, in which he portrays a primal being invaded by the rhythm of his inhalations and exhalations, composing a visual and acoustic portrait. VEINE (2014) is a duet for urban spaces. His latest pieces URGE (2015) and ENDO (2017) were created within the framework of the festival Montpellier Danse.