Grazie di esserti iscritto alla newsletter di Xing. Riceverai una conferma per email all'indirizzo segnalato. Thanks for joining the Xing newsletter. You’ll receive an email notification.

Versione

Milite Ignoto

 Muna Mussie

 
 

Cosa lega il Milite Ignoto a Milite Ogbazghi (mia nonna) oltre il nome che li accomuna non lo so. So che è stata una sorpresa scoprire che Milite nella mia lingua materna, il tigrino, significa Maria e che Maria è il nome della donna a cui fu assegnato il compito di scegliere, nel primo dopo guerra, la bara contenente uno dei tanti corpi anonimi caduti in guerra che li avrebbe rappresentati e onorati nel tempo, ovvero il Milite Ignoto.
 Spesso le coincidenze si presentano come epifanie a indicare strade percorribili o a far luce su strade già percorse. Per questo ho messo in atto una serie di studi che indagano ulteriori nessi o discrepanze tra i soggetti nominati. Milite Ignoto si evolve attraverso un'intervista (possibile-impossibile) che si allinei quanto più alla natura della coincidenza: un fenomeno che tende a minare le certezze del pensiero razionale fondato su verità assodate e ad aprire varchi su piani più emozionali, portatori di verità soggettive, arbitrarie e dunque cortocircuitarie.
(Muna Mussie)



“Fino in fondo alle sue viscere, tra le fibre dei suoi muscoli e lungo i suoi canali di irrigazione, il corpo si esponeespone al fuori il dentro che non cessa mai di fuggire più lontano, più al fondo dell’ abisso che esso stesso è.” 
(Jean-Luc Nancy - Il corpo dell'arte)



Brevi note tecnicheLe riprese di Milite Ignoto sono state girate con una Panasonic W570 tween camera; una telecamera binocolare dotata di una videocamera secondaria laterale, girevole che consente di effettuare contemporaneamente riprese da due angolazioni differenti. Si può scegliere di posizionarla liberamente verso di , lateralmente o frontalmente: così facendo la videocamera attiva automaticamente una doppia preview con un effetto 'picture in picture'.

Strabismo. Per strabismo si intende la condizione in cui vi è alterato allineamento dei due occhi e deviazione degli assi visivi di un occhio rispetto all’altro. Dal momento che i due occhi non sono paralleli, ogni immagine si forma su aree retiniche non corrispondenti, cioè diverse nei due occhi. Quando lo stesso oggetto posto di fronte allo spettatore provoca la stimolazione simultanea di aree retiniche diverse, cioè non corrispondenti, il cervello percepisce due immagini differenti in due luoghi differenti, non riesce a fonderle insieme (fusione) e provoca il cosiddetto fenomeno dell’immagine doppia (diplopia). Se lo strabismo compare durante il periodo 'plastico' della maturazione visiva, il soggetto è incoscientemente in grado di evitare i disturbi della diplopia, ricorrendo a particolari meccanismi di compenso come l’eliminazione dell’immagine peggiore (soppressione).

Milite Ignoto
di Muna Mussie
con Sherif Mussie
riprese video Muna Mussie
montaggio video Elia Andreotti e Muna Mussie
assistente alla regia Virginia dal Pozzo
con il sostegno di Màntica
e il supporto di Xing
un ringraziamento particolare a laboratorio di scrittura Mari e MuriAteliersi e Kinodromo

"I don’t know exactly which is the connection between Milite Ignoto (The Unknown Soldier) and Milite Ogbazghi (my grandmother) besides the name that unites them. I know it was a surprise to find out that Milite (soldier in Italian) in my native language (Tigrinya) means Maria, and Maria is the name of the woman who was assigned the task of choosing, in the first post-war, the coffin containing one of the many anonymous bodies fallen at war that would have represented and honored over time as The Unknown Soldier. Often coincidences occur as epiphanies to indicate new paths or shed light on roads already traveled. This is why I made a series of studies that investigate further links or discrepancies among those two characters. The performance Milite Ignoto evolves through an interview (possible-impossible) that follows the nature of coincidence: a phenomenon that tends to undermine the certainties of rational thinking, and to unlock emotional levels that lead to subjective and arbitrary truths, which inevitably short-circuit."