Grazie di esserti iscritto alla newsletter di Xing. Riceverai una conferma per email all'indirizzo segnalato. Thanks for joining the Xing newsletter. You’ll receive an email notification.

Versione

UIT

 Michele Di Stefano, Daniela Cattivelli

 
 

 

sound performance, prima assoluta

UIT è un ambiente risonante, aperto al mutamento e alle apparizioni, in cui si praticano tecniche di mimetismo acustico ed esercizi di trasfigurazione sonora. Il tessuto di questo territorio transitorio è generato principalmente da una serie di richiami per uccelli, impiegati per attivare il mascheramento e il camouflage musicale. L’intenzione compositiva di questo evento acustico si costruisce attraverso un ripensamento delle modalità e tecniche generalmente impiegate da chi utilizza questi oggetti da suono, comunemente chiamati fischi o fischietti. La procedura strumentale, condivisa da chi pratica il linguaggio degli uccelli, consiste nella pronuncia, attraverso i fori e le fessure di questi meccanismi, di una serie di sequenze sillabiche. UIT UITIT UITRU TITRU TITITRU TUT è ad esempio la struttura ritmica melodica che deve essere pronunciata per imitare il tordo bottaccio.

"Rallentando, accelerando, modificando, danneggiando, falsificando sequenze sillabiche, ho costruito un nuovo vocabolario di suoni, un linguaggio fasullo, che risulta essere il tessuto di questo paesaggio sonoro artificiale, aperto e disponibile ad incursioni che ne allarghino il reticolo. Nella caccia, i richiami per gli uccelli, sono a tutti gli effetti delle 'esche sonore', finalizzate alla simulazione, la più fedele possibile, del canto dell’animaleUIT prendendo le distanze dall’ipotesi imitativa e perseguendo l’idea della 'trappola sonora', apparecchia un tavolino con birdcalls e gioca sul piano della massima contraffazione e mistificazione sonora. L’uso di questi richiami non ha pretese o fini descrittivi con il suono della natura, l’identificazione con essa passa piuttosto attraverso il tentativo di ricostruire un ambiente sonoro che riproduca l’esperienza acusmatica di una passeggiata in un bosco, lo spaesamento dovuto alla percezione di suoni a cui non si è in grado d’attribuire una concreta sorgente fisica."

ideazione e composizione sonora Daniela Cattivelli
collaborazione Michele Di Stefano
con Daniela Cattivelli (laptop, richiami), Michele Di Stefano (bridge), Camillo Prosdocimo e Giorgio Rizzo (richiami)
consulenza set up elettroacustico Francesco Casciaro/Tempo Reale
produzione Xing/Live Arts Week, col supporto di Tempo Reale

sound performance, première

UIT is a resonant environment, open to change and apparitions, in which mimetic acoustic techniques and sound transfiguration exercises are practiced. The fabric of this transitory area is mainly generated by birdcalls used to activate musical masking and camouflage. The compositional intention of this acoustic performance is created through a rethinking of the methods and techniques generally used by those who use these sound objects, commonly called birdcalls or whistles. The instrumental procedure, shared by those who practice the language of birds, consists in pronouncing, through the holes and fissures of these mechanisms, a series of syllabic sequences. UIT UITIT UITRU TITRU TITITRU TUT, for example, is the melodic rhythmic structure used to mimic a thrush.

"By slowing down, speeding up, changing, damaging, falsifying syllabic sequences, I built a new vocabulary of sounds, a fake language, which is the fabric of an artificial soundscape, open and available to incursions that broaden the reticulum. In hunting, bird calls are effectly 'sound bait,' aimed at the simulation, as faithful as possible, of the animal’s singing. UIT, distancing itself from the first hypothesis and pursuing the idea of a ​​'sound trap', plays with sound falsification and deception. The use of these annotations has no pretensions or descriptive aims with the sound of nature. Identification with it instead shifts toward the effort to rebuild a sound environment that reproduces the acousmatic experience of a walk in the woods, the disorientation due to the perception of sounds to which one is unable to attribute a concrete physical source."

concept and composition sonora Daniela Cattivelli
project collaboration Michele Di Stefano
with Daniela Cattivelli (lap-top, birdcalls), Michele Di Stefano (bridge), Camillo Prosdocimo and Giorgio Rizzo (birdcalls)
production Xing/Live Arts Week, with the support of Tempo Reale