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Versione

Les Sylphides

 Nicole Beutler

 
 

prima italiana

Davanti a noi, tre (ex) ballerine rivisitano il primo balletto non-narrativo coreografato da Michael Fokine, figura innovatrice del primo novecento. Un pezzo di repertorio che dal 1907 a oggi ha girato per oltre 100 anni tutti i palcoscenici europei. La drammaturga e coreografa olandese Nicole Beutler rimettendo in scena e traducendo la proposta coreografica di Les Sylphides si interroga sull'invenzione del 'nuovo' e sull'idea di 'originale' e 'autentico'. Nella sua versione del balletto, Beutler sceglie di avvicinarlo letteralmente allo spettatore, per enfatizzare l'atto performativo e offrire un'esperienza diretta che vada oltre il piacere estetico della visione a distanza. Il tentativo è di performare la traccia fantasmatica di un passato e farla risuonare in un'esperienza al presente attraverso la tessitura spaziale e sonora. Gli elementi originari vengono ripercorsi in un sottile remix di scratch e loops, graffiati con gentilezza per scrostare la patina del bello. L'intervento drammaturgico di Beutler riguarda solo il cambio di dinamiche e intensità: siamo spettatori di una reverie romantica che si raffredda sotto i nostri occhi, assumendo un carattere fragile. Il materiale danzato viene eseguito come istruzioni per una performance; le performer sono persone normali, in carne ed ossa; lo sguardo dello spettatore può zoomare nei più piccoli dettagli. Beutler si interroga sull'attualità della danza e sul corpo anche guardandosi indietro: la danza e il balletto sono tuttora radicati in convenzioni e strategie sviluppate alla corte francese all'epoca di Luigi XIV. Queste convenzioni accademiche sono forse un fenomeno culturale da esaminare più da vicino.

ideazione, regia Nicole Beutler
sulla base della coreografia originale di Michael Fokine (1907/09)
realizzato in collaborazione con le performer Bojana Mladenovic, Marta Reig Torres e Charlotte van den Reek
con Marta Reig Torres, Hillary Blake Firestone, Ester Natzijl
assistenza artistica Hester van Hasselt, Paz Rojo
musica, DJ/composizione Gary Shepherd, sulla base di walzer originali di Frédérique Chopin
assistenza drammaturgica Igor Dobricic, Jeroen Fabius
tecniche Martin Kaffarnik
delegati di produzione Josta Obbink / nb, Janine Dijkmeijer / nb
coproduzione LISA / Inge Koks, Dansateliers Rotterdam, Springdance/Festival, Utrecht
col contributo di Fonds voor Amateurkunst en Podiumkunsten Den Haag