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Hey girl!

 Romeo Castellucci, Soc├Četas Raffaello Sanzio

 
 

Hey girl! L’ispirazione per il titolo di questo spettacolo mi è venuta nella mia città quando, bloccato ad un incrocio, guardavo un gruppo di ragazze che aspettavano alla fermata del bus. Avevano gli zaini pieni e il volto dipinto dal trucco. Ciascuna aspettava il proprio bus. Tutto quello spazio intorno.  Non parlavano tra loro. Non si guardavano. Nell’attesa della luce verde del semaforo - in quell’attimo - mi è venuto in mente il titolo dello spettacolo. Da allora non ho fatto altro che seguire quelle due parole. Ho aspettato. E ho aspettato ancora. Cosa sia successo dopo non lo so;  ma credo abbia a che fare con il ritratto di un cuore umano. Qualcuno si sveglia, si alza, si prepara per uscire. Esce. Fine della storia. Potrebbe essere il tempo di una giornata, o di un periodo dell’anno, come un calendario. (R.C.)

Hey girl!
di Romeo Castellucci
con Silvia Costa, Sonia Beltran Napoles
musica originale Scott Gibbons
statica e dinamica Stephan Duve
tecnica delle luci Giacomo Gorini, Luciano Trebbi
realizzazioni sculture di scena Plastikart, Istvan Zimmermann
attrezzeria Carmen Castellucci
produzione Odeon Théâtre de l'Europe con Festival d'Automne/Paris -steirischer herbst/Graz-Le-Maillon Théâtre/Strasbourg -de Singel /Antwerpen - Productiehuis Rotterdam (Rotterdamse Schouwburg)- Cankarjev dom Ljubljana- Trafò House of Contemporary Arts/Budapest - Socìetas Raffaello Sanzio


Hey girl! The inspiration for this play’s title came to me in my home town when, while waiting at an intersection, I was looking at a group of girls waiting at the bus stop. They had full backpacks and their faces were made up. Each one was waiting for her own bus. All that space around them. They were not talking to each other. They were not looking at each other. Waiting for the light to turn green – in that moment – the title of this play came to me. From that moment on the only thing I’ve been doing is following those two words. I waited. And I waited some more. I don’t know what happened after that; but I think it has to do with the portrait of a human heart.
Someone wakes up, gets up, and gets ready to go out. They go out. End of story.  It could last as long as a day, or a year, like a calendar.
(R.C.)

Hey girl!
by Romeo Castellucci
with Silvia Costa, Sonia Beltran Napoles
original music Scott Gibbons
statics and dynamics Stephan Duve
lighting technique Giacomo Gorini, Luciano Trebbi
sculptures for scene, Plastikart, Istvan Zimmermann
production Odeon Théâtre de l'Europe con Festival d'Automne/Paris -steirischer herbst/Graz -Le-Maillon Théâtre/Strasbourg -de Singel /Antwerpen - Productiehuis Rotterdam (Rotterdamse Schouwburg)- Cankarjev dom Ljubljana- Trafò House of Contemporary Arts/Budapest - Socìetas Raffaello Sanzio