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VIP = Violation of the Pauli exclusion principle

un progetto di Margherita Morgantin

29/8/2020 - 15/7/2021

VIP = Violation of the Pauli exclusion principle è il titolo del nuovo progetto di Margherita Morgantin prodotto da Xing e vincitore dell’ottava edizione del bando Italian Council, il programma a supporto dell’arte contemporanea italiana promosso dalla direzione generale creatività contemporanea del MiBACT Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

VIP è un percorso di ricerca che si esercita nell’osservazione di alcune immagini della fisica subnucleare e astroparticellare in relazione all’immaginazione artistica, alla sensibilità personale come forma di dato scientifico. Il titolo prende in prestito il nome di uno degli esperimenti di fisica delle particelle in corso da anni nei laboratori sotterranei dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso: VIP è l’acronimo che nomina uno dei progetti di sperimentazione sugli 'atomi impossibili', la cui apparizione rappresenterebbe una violazione principio di esclusione di Pauli, considerato ancora oggi tra i capisaldi della nostra comprensione scientifica dell'universo e della materia.

In VIP = Violation of the Pauli exclusion principle il corpo e l’esperienza dell’artista entrano a fare parte degli strumenti scientifici utilizzati per la ricerca sul campo. VIP si articola tra il 2020 e il 2021 attraverso diversi gradi di coinvolgimento di vari interlocutori e del pubblico, oltre che di rielaborazione e presentazione dei suoi risultati.

VIP ha luogo SOTTO LA MONTAGNA, nel più grande laboratorio sotterraneo al mondo dedicato alla rilevazione di fenomeni rari ed eventi fisici "che non dovrebbero avere luogo", grazie al 'silenzio cosmico' garantito da un massiccio strato di rocce che separa questi laboratori dall'atmosfera; e SOPRA LA MONTAGNA, sugli altipiani del parco nazionale abruzzese in un'area ambientale importante per la sua biodiversità d’alta quota.
I due luoghi, sotto e sopra, saranno due ‘campi base’ per la ricerca: il primo solitario nel sottosuolo; il secondo, condiviso dall'artista con una serie di ospiti, posto all'aperto ed esposto agli eventi climatici.
Il campo sotterraneo è privo di radiazione come una finestra aperta sulla profondità della materia. Qui l'artista si affaccia sui limiti della conoscenza e sulle forme di 'reticenza' della materia, sulle pratiche di ossservazione e le modalità  dirette o indirette di esplorazione.
Il campo aperto accoglie gli eventi atmosferici attraverso strumentazioni metereologiche, affinando un processo di sintonizzazione e ascolto sensoriale in presenza, che vede il coinvolgimento e l'interlocuzione di figure dal background multidisciplinare extra-scientifico, dalle live arts al suono, alla filosofia.

Ai campi seguiranno ‘momenti’ di studio, divulgazione, confronto, in un ciclo di presentazioni installative, dialoganti, performative e sonore organizzati in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti L’Aquila, il Gran Sasso Science Institute, La Salle de Bains di Lyon e IAC Institut d'Art Contemporain Villeurbanne, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary di Trevi, Serralves Museu de Arte Contemporanea di Porto, MAXXI L'Aquila e Live Arts Week X a Bologna.

Il processo di ricerca si condenserà infine in un prezioso libro d'artista, un’opera che raccoglie in un flusso testi, disegni e tracciati e che entrerà a far parte delle collezioni di Ca' Pesaro Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Venezia in occasione della mostra dedicata a Margherita Morgantin che inaugurerà a giugno 2021.

Parte della scrittura che accompagna il progetto confluirà inoltre in un'edizione pubblicata da nottetempo.

Margherita Morgantin, artista visiva con base a Milano, è nata a Venezia dove si è laureata in Architettura allo I.U.A.V., studiando metodi di previsione della luce naturale. Il suo lavoro si articola in linguaggi diversi che spaziano dal disegno alla performance, muovendosi su di un filo che raccorda linguaggio, filosofia, matematica, cultura visiva. Contatto e convivenza, osservazione e immaginazione, sono gli intervalli aperti che connotano il lavoro della Morgantin. Ha partecipato a mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero, e realizzato azioni e progetti special iin contesti diversi tra cui Museion (Bolzano), Galleria Continua (San Gimignano), Villa Croce (Genova), MAMbo (Bologna), La Biennale di Venezia Danza. Ha pubblicato i libri di testi brevi e disegni: Titolo variabile (Quodlibet 2009), Agenti autonomi e sistemi multiagente (con Michele Di Stefano) (Quodlibet 2012), Wittgenstein. Disegni sulla certezza (Nottetempo 2016), Lo spazio dentro (con Maddalena Buri) (Nottetempo e-pub 2020). Lavora anche come Pawel und Pavel, progetto collaborativo di scrittura e performance, avviato nel 2013 con Italo Zuffi. Nel corso della sua pratica ha collaborato con artisti visivi, sonori, coreografi tra cui Michele Di Stefano/mk, Richard Crow, Mattin. E' parte del collettivo filosofico femminile Diotima. Insegna Anatomia artistica, Illustrazione Scientifica e Tecniche performative all'Accademia di Belle Arti di L'Aquila.

 
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VIP = Violation of the Pauli exclusion principle is the title of the new project by Margherita Morgantin produced by Xing and winner of the eighth edition of the Italian Council, the program aimed at supporting Italian contemporary art in the world promoted by the Directorate-General for Contemporary Creativity (DGCC) of the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism (MiBACT).
 
Borrowing the name of one of the particle physics experiments in progress for years in the Gran Sasso underground laboratory, VIP is a research path that starts from the observation of subnuclear and astroparticle physics images in relation to artistic imagination, practiced through personal sensitivity as a form of scientific data. In VIP = Violation of the Pauli exclusion principle the artist's body and experience are part of the scientific tools used for field research.
 
VIP will take place UNDER THE MOUNTAIN, in the largest underground laboratory in the world devoted to the detection of rare phenomena and physical events "that should not take place", thanks to the 'cosmic silence' guaranteed by a massive layer of rocks that separates these laboratories from the atmosphere; and ABOVE THE MOUNTAIN, on the plateaus of the Gran Sasso national park in Abruzzo in an environmental area that is important for its high altitude biodiversity. 
The two places, under and above, will be two 'base camps' for the research: the first is solitary in the underground; the second is shared by the artist with invited guests, and takes place outdoors, exposed to climatic events. 
The underground camp is devoid of radiation like an open window into the depth of matter. VIP, CUORE and DarkSide-50, are some of the acronyms that name the researches in progress at the laboratory, like the experimental search for 'impossible atoms', the appearance of which would represent a violation of the Pauli exclusion principle, one of the main cornerstones of modern physics and our understanding of the universe.
The open camp welcomes atmospheric events through meteorological instrumentation, refining a process of tuning and sensory listening in presence, whith the involvement and interlocution of figures with a multidisciplinary extra-scientific background, from live arts to sound, to philosophy.
 
The 'base camps' will be followed by 'moments' of study, dissemination, comparison and exchange in a cycle of installations, dialogues, performative and sound presentations, implemented in collaboration with the Accademia di Belle Arti of L'Aquila, the Gran Sasso Science Institute, Centro per l’Arte Contemporanea Palazzo Lucarini Contemporary in Trevi, Serralves Museu de Arte Contemporanea in Porto, La Salle de Bains in Lyon, MAXXI L'Aquila and Live Arts Week X in Bologna. The work will become part of the collections of Ca' Pesaro Galleria Internazionale d'Arte Moderna in Venice.
 
This process will be condensed into forms of writing, partly converging in a precious artist book that collects texts, drawings and traces in a flow, and partly in an edition published by Nottetempo.
 

Margherita Morgantin is an italian visual artist born in Venice who lives and works in Milan. She graduated in Architecture at the I.U.A.V. Department of Technical Physics, studying methods of forecasting of natural light. Her work is articolated through different languages, ranging from drawing and installation to performance, and moving on a thread that connects language, philosophy, mathematics and visual culture. Contact and cohabitation, observation and imagination, are the open intervals that characterize the work of Morgantin.  She has contributed to many group shows and festivals in Italy and abroad. She published the books of short texts and drawings: Titolo variabile (Quodlibet 2009), Agenti autonomi e sistemi multiagente (with Michele Di Stefano) (Quodibet 2012), Wittgenstein (Nottetempo 2016), Lo spazio dentro (with Maddalena Buri) (Nottetempo e-pub 2020). Since 2013, she also works as Pawel und Pavel, a collaborative project on writing and performnce with Italo Zuffi. She has collaborated with sound/visual artists and choreographers such as Michele Di Stefano/mk, Richard Crow, Mattin. She is part of the Diotima women philosophical collective. She teaches artistic anatomy, scientific illustration, and performance techniques at Accademy of Fine Arts in L'Aquila.