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INSINCERITY

un live di Elvin Brandhi e Bashar Suleiman (INSIN)

12/11/1999 - 12/11/1999
Raum Bologna

Martedi 12 novembre alle 22 Xing presenta a Raum Insincerity, concerto della sound artist/rapper/poetessa Elvin Brandhi affiancata dal producer palestinese Bashar Suleiman, per la prima volta in Italia in questa formazione, INSIN. Il live sarà accompagnato da interventi visivi.

Insincerity è un live set polimorfico di suoni e immagini in cui Elvin Brandhi e Bashar Suleiman seminano ritmi e narrazioni improvvisando con voce, tastiere e laptop. Un incontro/scontro in continua mutazione di noise deformato, screamo auto-tune e rap. Divertente e disperato, questo ibrido ci consegna paesaggi sonori scolpiti ritmicamente, mescolati con l'estetica del glitch. Giovanissimi e talentuosi, INSIN rappresentano e respingono l'esperienza contemporanea delle moltitudini mediate. Hanno scelto di non sterilizzare o semplificare i loro problemi ma di dare voce alle guerre interiori. I suoni e le parole di INSIN abitano e scuotono la narcotica esistenza ordinaria, con una sovrapposizione dolce-amara di reale e virtuale. La loro è una guerra all'apatia: combattono per difendere la rilevanza delle emozioni umane. Usando il suono e la voce come un linguaggio espansivo che trasgredisce sistematizzazioni ed etichette, le performance dal vivo di Elvin Brandhi -che nonostante la freschezza ha già alle spalle una sostanziosa esperienza di collaborazioni musicali- sono irripetibili scoppi ed eruzioni. Quel suo caustico flusso di coscienza che cavalca e saltella con irrequietezza è già diventato mitico, e l'affiancamento di Bashar Suleiman aggiunge una vena araba ultra-attuale.

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INSIN è il duo formato da Elvin Brandhi (all'anagrafe Freya Edmondes), beat producer, poetessa e cantante improvvisatrice di origine gallese, e Bashar Suleiman, electronic producer, Mc e dj palestinese basato ad Amman, Giordania. I due presentano un progetto in sync per voce, laptop e campioni, con armoniche emocore. Il duo si è formato al Cairo nel 2018 e ha pubblicato due EP nel 2019 (Sadsun per l'etichetta egiziana Hizz e INSINCERITY per l'etichetta viennese Amen). Di prossima uscita il nuovo EP, INSINIT, con l'etichetta milanese REALIA. Generazione cosmopolita e nomadica i due artisti hanno avuto residenze di passaggio a Istanbul, Berlino, Vienna, Kosovo, Uganda, Russia, Finlandia ed Egitto. Freya Edmondes ha anche un duo noise-improv con suo padre, Yeah You, e dal 2013 ha suonato e collaborato con molti improvvisatori tra cui Rhodri Davies, Eugene Chadbourne, Michael Fischer, Gustav Thomas, Greta Buitiké, THF Drenching, Alan Wilkinson, Ventil, WIDT, l'ex Jungle Brothers MC Sensational, Tony Allen e Pat Thomas. Ha partecipato a vari festival tra cui Borealis Festival (Bergen), Kraak Festival (Bruxelles), Total Inertia Festival (Leeds), TUSK Festival (Newcastle), Sonic Acts festival (Amsterdam), Counterflows (Glasgow). Nel 2017 le è stato assegnato il premio PRS Oram Award per musiciste innovatrici, con una commissione produttiva al BBC Radiophonic Workshop. Bashar Suleiman (aka Mosstnqa'a), dotato di competenze produttive, voce e una certa consapevolezza politica, si avvicina alla sperimentazione col suono nel 2013, evolvendo dal noise sperimentale al trip hop con uso di campioni lofi. Ha pubblicato il singolo A77a, seguito dall'album El Hafleh El Ghalat, in cui si distingue per uno stile intenso basato su beat rivoluzionari. Ha collaborato con musicisti, cantanti e rapper arabi tra cui ABYUSIF, Aya Metwalli e DIJIT.

soundcloud.com/insinsun
soundcloud.com/elvin-brandhi-1
soundcloud.com/basharsuleiman